Attività fisica e difese immunitarie

Manucri, Bicipiti, Q10sport Palestra Padova

Attività fisica e difese immunitarie

Può l’attività fisica avere un effetto positivo sulle difese immunitarie?
L’attività fisica può impattare positivamente nel renderci più forti e più resistenti alle malattie?

Scopriamolo!

E’ considerato ormai valido l’assunto che l’attività fisica aiuti ad essere maggiormente protetti, i praticanti di maratone o sport di endurance sembrano essere meno difesi dato l’innalzamento degli ormoni dello stress (come il cortisolo) causato dall’estenuante ritmo di allenamento  [1]…
Per atleti ad alto carico di allenamento potrebbe essere indicata l’integrazione alimentare (es: prebiotici e probiotici) con prodotti a fine difensivo come indicato da questo studio.

Attività molto prolungate sembra possano anche ridurre il numero il numero delle cellule NK (Natural Killer difensive) coinvolte nella risposta immunitaria.
Attività intense brevi e moderate prolungate promuovono la stimolazione della funzionalità delle cellule NK. [2]
Le cellule NK sono inoltre convolte nel contrasto delle malattie tumorali e cancerogene, quindi più il sistema è efficiente maggiormente siamo difesi [3]
I fattori mediante i quali questa azione difensiva si realizza sono di fatto ancora sconosciuti pertanto fornire una spiegazione non è al momento possibile…
Questo ed altri fattori biologici innescati dall’attività fisica contribuiscono, inoltre, a mantenere lo stato del corpo molto più giovane rispetto ad un sedentario!

I vantaggi sono notevoli!
Q10Sport Palestra TAD 0-13

Attività fisica e difese immunitarie… quindi cosa fare?

Tra le attività che possono incluse in questa trattazione possiamo annoverare:

  • Allenamento intenso con i pesi con adeguato recupero
  • Attività intervallata ad alta intensità (HIIT)
  • Attività cardiovascolare moderata, (valida per qualunque età se correttamente parametrata a livello caridiaco), come andare a correre (o camminare veloci), nuotare, andare in bicicletta, correre su tapis roulant/cyclette o macchinari per l’allenamento cardiovascolare
  • Attività in circuito cardio/tono

La differenza tra attivo e sedentario definisce anche la condizione tra salute possibile aggravamento di una malattia.
Il corpo non è fatto per restare in parcheggio (neppure un macchinario ne giova…) ma per muoversi, restare attivo, efficiente e sciolto!

 

[1] https://journals.lww.com/acsm-msse/Abstract/1994/02000/Exercise,_upper_respiratory_tract_infection,_and.2.aspx

[2] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33965896/

[3] https://pubmed-ncbi-nlm-nih-gov/26175401/

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