
La situazione delle palestre è sicuramente drammatica, una chiusura di quasi mezzo anno ha comportato la messa in ginocchio di praticamente ogni società o asd con bilanci negativi di 10.000 / 50.000€;
qualcuno non aprirà più, qualcuno forse, tanti resistono solo con i finanziamenti a tasso agevolato (comunque un indebitamento rilevante).
A nostro avviso sarebbe bastato poco per lasciare operative le palestre…
Semplicemente bastava decidere inequivocabilmente quante persone per metro quadro si potevano ospitare e le modalità.
Ad esempio 10 metri quadri a persona significava che una sala di 100 mq avrebbe avuto una capienza di 10 persone (ben distanti tra loro con tutto quello spazio).
Dopo aver dato le disposizioni di igienizzazione e detto di rispettare almeno i 2 metri di distanza durante l’attività fisica il governo ha comunque deciso per una insensata chiusura.
Q10Sport ha cercato di dare anche più dei 2 metri di distanza come limite;
ci siamo inoltre impegnati per l’igienizzazione e far rispettare le regole ma non è servito.
In collaborazione con altri titolari e con ASI ci siamo attivati con giornalisti, assessori, e senatori per portare avanti le nostre istanze.
Vogliamo ridare un pò di spinta al settore mediante proposte che permettano un’apertura anche parziale ma garantita.
Attualmente attendiamo notizie dirette da ASI inerenti la conferma della pianificazione degli allenamenti dopo il più restrittivo DPCM del 3 Dicembre 2020.
Saremmo contenti di poter operare in modalità limitata e contingentata ma garantita!
Sappiamo che moltissimi di Voi auspicano la ripresa degli allenamenti!
Restare attivi aiuta a contrastare il Covid e mantiene un ottima condizione di salute del corpo e della mente come molti medici sostengono.
Chiaro, siamo comunque per mantenere i presidi medici e garantire la tutela dei protocolli anti-covid!
Stiamo sintonizzati e vediamo che succede!
Noi incrociamo le dita (anche quelle dei piedi…)