STACCO DA TERRA AKA DEADLIFT

Stacco da terra

STACCO DA TERRA AKA DEADLIFT

Lo stacco da terra è l’esercizio con cui si soleva un peso da terra fino alla completa estensione
di gambe e schiena, in inglese deadlift: sollevare un peso morto.
E’ un esercizio complesso, richiede una gran sinergia muscolare ed è unanimemente
riconosciuto tra i big three, i 3 migliori esercizi di fitness esistenti: stacco, squat e panca piana.
E’ l’esercizio che permette di sollevare più peso in assoluto tra quelli conosciuti e permette ad
atleti professionisti di staccare da terra pesi eccezionali, dell’ordine di 400-500 kg a seconda
dei vari regolamenti.
E’ bellissimo, fa parte del powerlifting e fa tanto bene!!
…se è cosi meraviglioso, perché è così controverso?
Semplice!
La gente che lo fa improvvisando, si infortuna facilmente!
Purtroppo molta gente guarda dei video su youtube, cerca di scimmiottare atleti evoluti e
spesso usa carichi che non può controllare, con il rischio di farsi veramente male.
Per essere efficace, uno stacco ha bisogno di una resistenza che si misura in base al peso
corporeo (BW: Body Weight) oppure ad una percentuale di un massimale precedentemente
eseguito; in questo modo è facile raggiungere pesi che vanno dai 100 ai 200 kg su un
bilanciere libero.
Con carichi di questa entità non si può scherzare o improvvisare, punto!

COME FARE UNO STACCO

Per muovere carichi del genere, non si possono inventare i movimenti, e nemmeno partendo
da pesi bassi ed aumentando gradualmente, si avranno risultati, perché si arriverà sempre ad
un punto di stallo in cui se vorremo superare il limite, ci faremo male.
L’unica soluzione è imparare la tecnica.
Non basta il suggerimento “tieni la schiena dritta”, perché ad alti carichi il controllo motorio
deve entrare in automatico.
La soluzione migliore è trattare lo stacco da terra come un fondamentale sportivo, sezionarlo,
esaminare ogni sua fase ed usare progressioni e regressioni per capire ed eseguire le
traiettorie ottimali.
Come un giocatore di calcio o basket spenderà molte ore a palleggiare da solo, così per
imparare lo stacco ci sarà bisogno di passare ore lavorando a corpo libero o a tenere posizioni
isometriche nei punti critici dell’alzata, per poi aggiungere lavori complementari e solo in
ultima istanza arrivare al movimento completo col carico desiderato.
Questa fase di reset tecnico può durare 4-6 settimane, e non è affatto disprezzabile il mettere
da parte il proprio orgoglio e lavorare senza sovraccarichi se il nostro obiettivo è a lungo
termine.
Anche gli atleti professionisti, all’inizio della stagione, dedicano un paio di mesi al lavoro
tecnico per migliorare la qualità dell’alzata, correggere gli errori e recuperare gli stress
mentali e soprattutto articolari che un lavoro estremamente intenso richiede.

A maggior ragione un principiante dovrebbe dedicare un paio di mesi per imparare a
muoversi ed a gestire correttamente il bilanciere, che è un attrezzo estremamente difficile da
padroneggiare, per poi lavorare in futuro senza doversi preoccupare di commettere gravi
errori tecnici che potrebbero creare infortuni.

Francesco L.

Impara bene la corretta esecuzione dello stacco, potrai farlo iscrivendoti a:
STACCO Special Workshop che si terrà l’11 Febbraio 2023

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